Ultimo appuntamento organizzativo per il Circolo Nautico con la Regata di Chiusura dedicata alle classi a deriva, una veleggiata riscoperta qualche anno fa e che sta riscontrando grandi favori da parte dei nostri derivisti; ancora una volta in questo ottimo 2025 battuto il record di presenze relativo alla manifestazione con la presenza di 24 imbarcazioni in rappresentanza di 8 classi veliche differenti, ciliegina sulla torta la presenza di un equipaggio della LNI Belluno.

Giornata certamente non semplice dal punto di vista meteo con un vento leggerissimo e decisamente instabile, il CdR con Corrado Perini, Cristian Marcon e Ilaria Bertan provava a posizionare il percorso più volte, ma ogni volta un successivo salto di vento costringeva a riposizionare tutto, inoltre la forte corrente in uscita successiva all’abbattimento delle paratoie del MoSe costringeva a portare il campo di regata sempre più ridossato alla diga delle Saline. Dopo circa un’ora di inutili tentativi di posizionare un percorso la pazienza di Comitato e concorrenti veniva premiata dall’ingresso di una sufficiente brezza da Nord Est; l’occasione veniva presa al volo con l’avvio delle procedure di partenza mentre la boa di bolina veniva posizionata dall’imbarcazione assistenza di Jacopo e Roberto Ballarin e il gommone dell’Istruttrice Raffaella Polello avvisava i concorrenti sulla direzione della boa di bolina. Al primo giro si preannuncia subito la lotta tra i due 470 e i 2 ILCA più invelati, l’ILCA 7 di Giulio Borsatti e l’ILCA 6 di Asia Perini, alle loro spalle lotta “fratricida” tra diversi Dinghy con l’inserimento dell’Europa di Daniela Berto, subito dietro gli ILCA 4 e ancora qualche Dinghy prima della numerosa ma compatta flotta degli Optimist. La regata si manteneva combattuta e aperta fino alla fine, Giulio Borsatti resiste agli spinnaker dei 470 e va a vincere overall, alle sue spalle è brava Asia Perini a sfruttare il duello in ammainata dei due 470 per inserirsi alla conquista della piazza d’onore davanti al 470 della LNI Belluno con Matteo Pettenello e Claudio Alba che la spuntano di poco sul 470 di Alessandro Donaggio e Giorgia Bellemo, poi il primo gruppetto di Dinghy condotto da Gianni Rossetti, 9° posto assoluto per l’Europa di Daniela Berto che precede il primo ILCA 4 con Giacomo Ruzzon, la flotta Optimist veniva condotta da Margherita Raccanelli che precedeva di una posizione Edoardo Gobbo leader degli Optimist Divisione B. Ancora una bella giornata in acqua e a terra con le premiazioni finali e un pranzo conviviale con regatanti e genitori dei giovani della Squadra Agonistica con un saluto finale anche agli stupendi Alessia e Nicola di Alle Vele.





