Iniziata a Hyeres la ISAF World Cup

Primio giorno di regate domenica 25 a Hyeres per il circuito di World Cup delle Classi Olimpiche; nutrita partecipazione italiana e subito buoni risultati con un buon inizio anche per Silvia Zennaro, la velista chioggiotta e del CNC già olimpionica a Rio de Janeiro e nuovamente in corsa per la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Il primo giorno a Hyeres regala un buon vento tra gli 8 e i 12 nodi che permette a tutte le classi di completare il programma giornaliero, 3 prove per skiff, cat e tavole, 2 prove per tutte le altre classi. Subito molto bene gli azzurri della tavola maschile con Mattia Camboni (10 – 1 – 3) al 2° posto della classifica e la conferma della rivelazione di Palma, Carlo Ciabatti (11 – 3 – 6) al 5° posto; bene anche Veronica Fanciulli nel femminile, per lei 5 – 3 – 19 che valgono il 3° posto in classifica, soffrono nella prima giornata Daniele Benedetti e Marta Maggetti. Negli skiff Crivelli Visconti – Togni sono gli unici rappresentanti nel maschile, per loro una giornata altalenante con un buon 6 ad intervallare due piazzamenti modesti attorno alla ventesima posizione, stesso andamento nel femminile dove Raggio – Bergamaschi ottengono 17 – 3 – 15. Nel Nacra 17 bene Tita – Banti, 15 – 6 – 4 e 5° posto in classifica, nel doppio 470 Ferrari – Calabrò si piazzano all’11° posto della classifica di giornata con 17 – 9 mentre nel femminile sono ottime Berta – Carraro che aprono con una vittoria e poi ottengono un 6° posto che valgono il 3° posto in classifica provvisoria. Veniamo ai singoli, bene Antonio Squizzato nel 2.4 (3 – 3) 3° in classifica, buona prima prova per Filippo Baldassari nei Finn (3 – 20) che chiude la giornata al 10° posto, ottimo Francesco Marrai nel Laser Standard (14 – 4 e 4° posto in classifica) nella giornata del cipriota Pavlos Kontides (1 – 1) mentre Giovanni Coccoluto apre subito con una bandiera nera. Laser Radial, brava e regolare Silvia Zennaro che ottiene 10 – 11 e si attesta al 6° posto della classifica provvisoria, decisamente più indietro le altre azzurre che brillano solo con un 8° nella seconda prova di Joyce Floridia; vertice della classifica come sempre zeppo di nomi “buoni”, è la belga Evi Van Acker (3 – 1) in testa dopo il primo giorno, seguita dalla lituana Victorija Andrulyte (7 – 5) che conferma l’ottima impressione di Palma di Maiorca, poi l’ungherese Maria Erdi (5 – 9), la francese Mathilde De Kerangat (17 – 3) e la finlandese Tuula Tenkanen (1 – 20), dietro a Silvia ancora ottimi nomi, la belga Emma Plasschaert, la finlandese Monika Mikkola apparsa in gran forma a Palma, l’inglese Alison Young, campionessa mondiale in carica, è 13^, giusto davanti alla sorprendente vincitrice di Palma, la cinese Zhang Dongshuangmentre l’altrettanto sorprendente vincitrice di Miami, prima prova di World Cup, la greca Vasileia Karachaliou è 19^ (36 – 4); per molte veliste risultati altalenanti per cui la regolarità di Silvia per il momento ha pagato bene, forza Silvia!!!