Eurosaf: risultati finali

Il 5° giorno a Palma di Maiorca è giorno di verdetti, ultima giornata di regate di flotta e qualificazioni, poi resteranno in acqua solo i selezionati per le Medal Races da quest’anno un po’ modificate per alcune classi: mentre Laser, Nacra e 470 continuano a disputare la classica regata a punteggio doppio riservata ai top ten della classifica, gli skiff disputano 3 prove riservate sempre ai primi dieci della classifica, i Finn disputano una prova riservata ai primi 5 della classifica a punteggio azzerato, infine le tavole che a punteggio azzerato disputano i quarti di finale riservati ai primi 12 windsurfer, le semifinali riservate ai primi 5 e la finale a 3, insomma un gran casino che francamente non sappiamo quanto aggiunge in spettacolarità e quanto toglie dal lato tecnico. Comunque si gioca con le regole vigenti e queste sono le nuove regole, per adesso, e con queste regole la squadra azzurra ha piazzato sette equipaggi nelle regate finali

470: delusione per Ferrari – Calabrò che devono rinunciare all’ultima giornata di qualificazioni per un trauma distorsivo al ginocchio del prodiere, con tre DNC escono dai top ten (chiudono 16°) dove non rientrano neanche Capurro – Puppo (18 – 11 – 12) che chiudono al 18° posto. Nel femminile bravissime Elena Berto e Sveva Carraro che piazzano ancora 3 – 2 – 13 ed entrano in Medal Race che chiudono al 5° posto con un ottimo 5° in classifica finale

49er: 16° posto finale per Crivelli Visconti – Molineris molto regolari nel corso di tutta la manifestazione ma privi di qualche acuto che li poteva avvicinare alla lotta per i top ten; nel femminile molto brave Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi che entrano nella finale a 10 che però a causa del forte vento disputa solo 2 delle 3 prove in programma, la seconda delle quali conclusa solo da due equipaggi il secondo dei quali proprio quello formato dalle azzurre che chiudono all’8° posto in classifica generale

Nacra 17: niente Medal Race per i cat misti a causa del forte vento, Tita – Bantimantengono quindi il loro 8° posto in classifica, ottimo esordio internazionale per l’ex timoniere di 49er, bene anche Ratti – Porro che chiudono all’11° posto fuori dalla Medal Race per soli 2 punti

RSX: semifinale maschile con ben due azzurri, a Mattia Camboni si aggiunge anche un incredibile Carlo Ciabatti cresciuto tantissimo nel corso della manifestazione; nei quarti di finale Ciabatti è 8° e fuori dalla semifinale, per lui comunque un bellissimo 10° posto finale, in semifinale Mattia Camboni resta fuori per un posto dalla finale, per lui 4° posto finale. Nel femminile Marta Maggetti centra i quarti di finale ma non la semifinale, chiude al 9° posto generale, 23^ Veronica Fanciulli a tratti ottima in batteria ma più in difficoltà nella Gold Fleet.

FinnAlessio Spadoni conclude al 18° posto la sua prima importante esperienza internazionale dopo il cambio classe, l’ex laserista mostra qualche ottimo spunto che fa ben sperare per il suo futuro nel singolo pesante

Laser Standard: incredibile Francesco Marrai, entra in Medal Race attorniato da ben tre britannici, Nick Thompson vince la Medal ma non basta, Marrai è 6° ma l’ultimo posto del suo diretto avversario Elliot Hanson lo fa balzare in testa alla classifica per un solo punto, grande Francesco!!!

Laser Radial: l’ultima giornata di Gold Fleet non è un granché per le ragazze azzurre, alla fine Carolina Albano è 22^, Silvia Zennaro 23^, Valentina Balbi 33^, Floridia Joyce 35^, Francesca Clapcich 38^, più indietro le altre. La campionessa del mondo Alison Young resta fuori dalla Medal Race così come altre favorite, è una classifica finale per certi versi “nuova” anche se Evi Van Acker vince la Medal race e chiude all’8° posto; davanti a lei il nuovo Laser Radial al femminile, vince la cinese Zhang Dongshuang sulla lituana Victorja Andrulyte, terza la finlandese Monika Mikkola, quarta la spagnola Martina Reino Cacho, quinta la belga Maitè Carlier, sesta la finlandese più accreditata Tuula Tenkanen che era stata anche leader della classifica dopo il regno iniziale della sorprendente olandese Maxime Jonker poi crollata ma comunque entrata in Medal dove ha ritrovato lo spunto per chiudere la regata finale al 2° posto. Nuove gerarchie? Bisogna attendere l’eventuale rientro di Marit BouwmeesterAnne Marie RindomJosefin Olsson e altre per capirci di più.

Qui le classifiche finali: http://www.trofeoprincesasofia.org/en/default/races/race-resultsall

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