CICO 2017: prime regate

Partono le regate ai CICO 2017 e si aprono le battaglie per i titoli italiani delle 11 classi olimpiche compreso il paralimpico 2.4 ma anche per i titoli Juniores nelle classi 470 e Laser, Standard e Radial. La prima vittoria però e per lo sport in generale, infatti i CICO sono organizzati presso la sede logistica del Porto Turistico di Roma sulla foce del Tevere, una struttura sequestrata alla criminalità organizzata e restituita alla vela, allo sport e alla città di Ostia, un simbolo di riscatto sociale per tutto il territorio. Come annunciato dal Presidente federale Francesco Ettorre in conferenza stampa, l’organizzazione in questa sede dei CICO si va ad inserire in un progetto  di valorizzazione e riqualificazione della struttura portuale di Roma attraverso lo sport, accordo siglato tra la Federvela e l’Amministrazione giudiziaria che da luglio 2016 ha in carico il Porto Turistico. 

Se la logistica ha dato l’impressione di essere all’altezza di un grande evento, le condizioni meteo promettono sole e termica almeno fino a sabato, la brezza da queste parti soffia tra gli 8 e i 12 nodi e dovrebbe quindi permettere a tutte le classi di disputare le prove in programma (8 per tutte le classi tranne skiff e catamarani che ne hanno in programma 12) e proclamare i propri campioni nazionali nella giornata conclusiva di domenica 19 marzo. 

Nella Classe 470 la notizia del giorno è il ritiro di Kosuta – Farneti, l’equipaggio triestino già campione del mondo juniores ma rimasto escluso dalla qualificazione olimpica per Rio ha detto addio all’attività agonistica abbandonando il sogno olimpico di Tokyo 2020: “Non possiamo continuare il nostro cammino in queste condizioni, non abbiamo le risorse dovute e con la Federazione è una lotta continua. Non possiamo dipendere solo dai nostri genitori e continuando così sarebbe ancora più difficile con il passare degli anni. È difficile capire come mai non riusciamo a entrare in qualche gruppo sportivo con i nostri risultati e altri atleti ci riescano senza aver vinto nulla. Con il gruppo sportivo almeno riesci a essere autonomo e a vivere la vita quotidiana. Spero che in Federazione e non solo si facciano delle domande sul perché il migliore equipaggio italiano del 470 debba finire l’attività agonistica così presto”. La giornata vive sul duello annunciato Ferrari – Calabrò (1 – 1) e Capurro – Puppo (2 – 2) poi seguono gli equipaggi femminili Di Salle – Dubbini (4 – 3) e Berta – Carraro (3 – 6)

Nella Classe Nacra 17, salita a 4 imbarcazioni proprio nell’ultimo giorno di iscrizioni, Lorenzo Bressani, con la nuova prodiera, la ex laserista Cecilia Zorzi, vince subito la prima prova ma poi non brilla (1 – 4 – 3); conduce Erica Ratti con Porro (3 – 1 – 1) su Ugolini –  Giubilei (2 – 2 – 2) 

Nel 49er maschileCrivelli Visconti con il prodiere d’emergenza Umberto Molineris (1 – 2 – 1 – 2) dopo il forfait per infortunio di Jimmy Togni, contende il primato a Tita – Zucchetti (2 – 1 – 2 – 1) mentre Simone Ferrarese è per il momento ancora un passo indietro; nel femminile vige la legge di Raggio – Bergamaschi (1 – 1 – 1 – 1) su Bergamo – Germani (2 – 2 – 3 – dns), si difende Silvia Sicouri (3 – 4 – 4 – 2) che chiude la prima giornata appena dietro Genesio – Sinno (4 – 3 – 2 – 3)

Nella Classe Finn raggiunta all’ultimo momento anche da Enrico Voltolini (2 – 4), vince due volte Giorgio Poggi poi al 2° posto della provvisoria si piazza il “nuovo” Alessio Spadoni (3 – 2), quarto posto per l’altro favorito Filippo Baldassari (4 – 3)

Nel Laser Standard la concorrenza più agguerrita arriva poco prima della chiusura iscrizioni ma non basta, Francesco Marrai vince comunque la prima prova davanti a Giovanni Coccoluto e al croato Zelko, 4° Marco Gallo, 5° Marco Benini; nella seconda prova vittoria di Marco Gallo, ancora 2° Giovanni Coccoluto, 3° Francesco Marrai; dopo la prima giornata dietro al terzetto Marrai, Coccoluto, Gallo un altro terzetto a pari punti formato da Nicolò VillaZeno Gregorin e Marco Benini

Ottimo inizio per Silvia Zennaro che vince subito prova 1 davanti ad un lotto di titolate avversarie, Floridia Joyce, Francesca Clapcich, Valentina Balbi, Maelle Frascari, Carolina Albano, Francesca Frazza e Claretta Tempesti, sono tutte quelle che avevamo indicato come favorite tranne Martha Faraguna annunciata ma non pervenuta; la seconda prova vede balzare in testa Francesca Clapcich (3 – 1) a pari punti con Floridia Joyce (2 – 2) poi Silvia Zennaro (1 – 4) e Valentina Balbi (4 – 3).

Nelle tavole femminili si alternano per la vittoria Marta Maggetti (1 – 2) e Flavia Tartaglini (3 – 1) che però nella prima prova si fa infilare anche da Veronica Fanciulli (2 – 3), la Tartaglini però prevale anche in prova 3 e chiude in testa la giornata, la giovane Giorgia Speciale è sempre 4^; nelle tavole maschili invece è il “velista dell’anno” Mattia Camboni a porre i sigilli sulla prima giornata (1 – 1 – 1), sempre davanti a Daniele Benedetti.   

Sorpresa nel 2.4 dove il favorito Antonio Squizzato vince la prima prova ma si fa beccare in OCS nella seconda, torna poi a vincere in prova 3 ma in classifica di giornata è solo 6° mentre conduce il ligure Cristian Tarasco (5 – 2 – 3) . 

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