CICO 2017 ad Ostia

Anticipato quest’anno a marzo il grande circo del Campionato Italiano delle Classi Olimpiche che dal 16 al 19 marzo assegnerà i titoli nazionali per tutte le discipline olimpiche; iscrizioni aperte fino al giorno precedente le regate ma le entry list attuali permettono già una buona valutazione di numeri e dei valori in campo. Come noto l’intero programma è stato spostato al Porto Turistico di Roma dopo che Civitavecchia, sede originaria, aveva manifestato problemi e ritardi con l’allestimento della logistica, ciò non ha però influito sulle partecipazioni alla regata considerata anche la vicinanza della nuova sede alla vecchia. Ad oggi sono 111 gli iscritti ai CICO considerate tutte le 11 classi olimpiche compreso il paralimpico 2.4; deludono (per ora) soprattutto i Nacra 17, nel catamarano misto infatti una sola iscrizione quella dei romani Ratti – Porro del CVAniene, poco numerosi anche il doppio femminile, 3 imbarcazioni con le favoritissime Berta – Carraro, e il doppio maschile, 3 imbarcazioni ma grosso equilibrio tra Ferrari – Calabrò e Capurro – Puppo, alla fine i 470 correranno assieme ma 6 barche per due titoli nazionali appaiono francamente un po’ poche. Pochini anche gli skiff, 5 nel 49er maschile con i favoriti Crivelli Visconti – Togni che dovranno vedersela con l’esordiente, in questa classe, Simone Ferrarese ex finnista di valore; nel 49er femminile 6 barche e bella lotta tra Raggio – Bergamaschi e le avversarie tra le quali incuriosisce l’esordio al timone di Silvia Sicouri solitamente a prua di Vittorio Bissaro nel Nacra 17 azzurro. Si cresce un po’ di numero per le altre classi, saranno 13 i 2.4 con Antonio Squizzato superfavorito, 5 le tavole femminili ma con una bella lotta tra Flavia TartagliniMarta Maggetti e Veronica Fanciulli, 8 le tavole maschili tra le quali si annuncia il duello Mattia Camboni – Daniele Benedetti. Ben 25 invece i singoli pesanti Finn arricchiti dalla presenza di un timoniere tedesco, qui si preannuncia una lotta tra Giorgio Poggi e Filippo Baldassari, poi 25 imbarcazioni anche nel singolo maschile leggero, il Laser Standard, dove Francesco Marrai dovrà guardarsi le spalle probabilmente soprattutto dai giovani, Nicolò VillaZeno GregorinMatteo Celon, tra gli altri. Infine il Laser Radial, categoria olimpica femminile, 15 imbarcazioni e tanto equilibrio, Silvia Zennaro tenterà di tornare in possesso del titolo nazionale ma avrà sulla sua strada la “solita” Floridia Joyce, ma anche Claretta TempestiCarolina AlbanoFrancesca Frazza; a destare curiosità e attenzione però soprattutto il ritorno di Francesca Clapcich, la triestina già olimpionica in Laser a Londra che aveva poi abbandonato il singolo per un quadriennio olimpico a prua del 49er di Giulia Conti, stagioni impreziosite da tante vittorie e un’altra partecipazione olimpica, Francesca torna al Laser Radial ma non lo fa per gioco, ha già vinto una regata internazionale davanti ad avversarie di rango, tutto da vedere!!!  

Saltano anche i campionati zonali

Mentre il ritorno dell’emergenza sanitaria costringe circoli di tutta la Penisola ad annullare o rinviare le prime prove dei vari Campionati Invernali compreso quello di

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