Chioggia, Il Dinghy, Ezio e Danilo

CHIOGGIA, IL DINGHY, EZIO & DANILO

Chi l’avrebbe mai detto? Chi avrebbe mai pensato che la celebrazione del 50° anniversario del Trofeo dell’Adriatico Dinghy che riportava la Classe a Chioggia per un evento nazionale dopo 8 anni sarebbe finita nella tristezza più assoluta?? Doveva essere una festa, lo sposalizio ideale e perfetto tra una Classe velica in uno dei momenti più aurei della sua storia e un Circolo, il CNC, che il Dinghy ha sempre sostenuto e nutrito di grandi campioni. Oggi ci ritroviamo con un nulla di fatto sul campo di regata, come peraltro anche nel 2009, quella volta a causa delle avverse condizioni meteo, ma soprattutto con due amici in meno.

Ezio Donaggio, classe 1954, cresciuto al Circolo Nautico dove ha frequentato i primi corsi di vela avviandosi all’agonismo con il Flying Junior; terminata la stagione delle classi veliche giovanili Ezio ha intrapreso una carriera che lo porterà ad alternarsi tra lo Snipe e il Dinghy con buoni risultati nel doppio e con ottimi risultati nel singolo; nel 1982 ottiene la sua prima vittoria nel Trofeo dell’Adriatico Dinghy che poi vincerà ancora 8 volte (1984, 1987, 1988, 1989, 1992, 1993, 2001, 2012) risultando ad oggi il timoniere più vincente nella manifestazione, nel 1986, in una delle sue alternanze Dinghy/Snipe, vince anche il Campionato Adriatico Snipe anche se la sola prova disputata quell’anno non consente l’assegnazione del trofeo. Nel 1993 centra il traguardo più prestigioso della sua carriera laureandosi Campione nazionale della Classe Dinghy a Lerici dopo aver sfiorato il titolo più volte negli anni precedenti, nel 1994 ha l’occasione per riconfermarsi al vertice della Classe ma a Monfalcone il locale Sergio Michel gli toglie la soddisfazione dopo un campionato combattuto fino all’ultima virata. Negli ultimi anni Ezio si è sempre mantenuto ai vertici della Classe Dinghy, riconosciuto a livello zonale e nazionale come uno dei migliori interpreti della Classe, ha continuato a vincere numerose regate a livello zonale rappresentando sempre un punto di riferimento per i nuovi arrivati ma anche per i veterani, per la sua capacità di essere sempre veloce nonostante i frequenti cambi di barca. Ezio si è sentito male in acqua, sabato 17 giugno, nelle fasi di pre partenza del Trofeo Malieni quando era attorniato da 18 imbarcazioni di amici che assistevano attoniti al suo trasporto a terra; il resto lo sapete, la corsa in ospedale, il trasferimento a Mestre, l’operazione e la speranza prima del dramma, la Classe che decide assieme al Circolo di sospendere la regata di Coppa Italia del 24/25 giugno, quella regata che riportava più di 40 Dinghy a Chioggia e che avrebbe voluto vedere ancora Ezio tra i grandi protagonisti.

Neanche il tempo di dare l’ultimo saluto ad Ezio e se ne va anche Danilo, da alcuni giorni circolavano notizie preoccupanti sul suo stato di salute; Danilo Bonaldo, classe 1930, un mito nella Classe per essere stato il primo costruttore in vetroresina di un Dinghy da regata, 1977, MARA, ITA 1599. Oggi il brand Bonaldo è stato acquisito da Enrico Zaffalon che continua a produrre Dinghy Bonaldo e proprio Enrico ha scritto forse il più bel saluto a Danilo: “Il padre, l’ideatore di questa barchetta in vetroresina, ci ha lasciato, un pezzo di storia se ne va con lui, grazie Danilo per tutto quello che hai fatto, non ti dimenticheremo mai”.     

Non vi dimenticheremo mai